Banchetti Enogastronomici: a Cocconato d’Asti un viaggio nella cucina piemontese
Da venerdì 21 Febbraio 2025 a giovedì 08 Maggio 2025
Parte dall’Osteria della Pompa, storico locale fondato nel 1924 da Silvestro Cavallito, primo allievo italiano di Auguste Escoffier, il ciclo di cene “Banchetti Enogastronomici”, dedicato alla grande tradizione culinaria del Piemonte, con particolare attenzione alla cucina monferrina, e all’eredità del celebre chef francese, noto come il “cuoco dei re, re dei cuochi”. I primi due appuntamenti si terranno venerdì 21 e sabato 22 febbraio, a partire dalle ore 20.
Organizzata dal Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, in collaborazione con l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, la rassegna porterà avanti un filo conduttore speciale per tutti e sei gli eventi in programma fino a maggio: la preparazione del fricandò.
Le cene saranno un’occasione per valorizzare le autentiche radici della gastronomia piemontese e il legame storico con la tradizione francese. Cocconato, infatti, ha visto nascere Silvestro Cavallito, il primo italiano a collaborare con Escoffier, che negli anni Venti ha dato vita a una tradizione ancora oggi viva.
Il piatto simbolo della rassegna sarà il fricandò (fricandeau), ricetta iconica di Escoffier, che ogni ristorante reinterpreterà in modo originale. Ogni serata si trasformerà in una sorta di sfida culinaria, in cui il pubblico e una giuria di esperti decreteranno la versione migliore, ricreando l’atmosfera di un tempo in cui la cucina era sinonimo di creatività e innovazione.
Nel primo appuntamento all’Osteria della Pompa, i piatti saranno accompagnati dai vini Marové, scelti per esaltare ogni sapore in abbinamento con i prodotti locali.
- Antipasti a buffet accompagnati da Rosato Asia di Nebbiolo 2023 e Piemonte Grignolino 2023
- Risotto con salsiccia di vitello e catalogna, servito con Piemonte Bonarda 2023
- Fricandò di manzo, in abbinamento con Barbera d’Asti 2023
- Torta di mele di Maroero, accompagnata da Malvasia di Castelnuovo Don Bosco
Prenotazioni al numero 0141 600075. Ai partecipanti verrà offerto un menù artistico commemorativo della serata.
Gli altri appuntamenti della rassegna
7 e 8 marzo – L’Osteria propone: cipolla ripiena con salsiccia e robiola di Cocconato, ratatouille con polenta croccante, agnolotti al sugo d’arrosto, fricandò e torta di nocciole con zabaione. Vini Benefizio di Cocconito. Prenotazioni al 0141 1656565.
21 e 22 marzo – Osteria Il Gheub presenta: petto d’anatra al vermouth con cipolle caramellate e cavolo nero, sformato di parmigiana con fior di latte, ravioli di ricotta di pecora e limone con nocciole e miele, fricandò in coccio con chips di polenta taragna, parfait di pere con sciroppo al vin brûlé. Vini Nicola. Prenotazioni al 349 6533687.
3 e 4 aprile – Cantina del Ponte propone: asparagi in camicia con salsa olandese, tonno di galletto ruspante, gallotti al burro con acciughe e maggiorana, fricandò di vitello e verdure al Barbera “465”, zabaione espresso con paste di meliga. Vini Maciot. Prenotazioni al 0141 907003.
11 e 12 aprile – Il Cannon d’Oro servirà: rollata di coniglio con Castelmagno e funghi, soufflé di zucca con crema d’acciughe, agnolotto quadrato astigiano in salsa oro, fricandò con verdure, zuppa inglese. Vini Poggio Ridente. Prenotazioni al 0141 907794.
8 maggio – Evento conclusivo con una cena speciale che coinvolgerà tutti i cuochi di Cocconato, insieme a Beppe Sardi e al presidente dell’Associazione Discepoli di Escoffier, Claudio Barisone, al Cannon d’Oro.
Durante le serate, i ristoranti ospiteranno esposizioni temporanee con opere di Artemide Gallery (Samantha Lessio, Joy Moore, Ornella Manfron e Pasley) e di Lara Valentino, trasformando ogni cena in un viaggio tra sapori, cultura e creatività.
“Banchetti Enogastronomici”: a Cocconato un ciclo di cene dedicato alla grande tradizione della cucina piemontese
Parte dall’Osteria della Pompa, fondata nel 1924 da Silvestro Cavallito, primo discepolo italiano di Auguste Escoffier, il ciclo di cene “Banchetti Enogastronomici”, dedicato alla grande tradizione della cucina piemontese – in particolare monferrina – e al leggendario chef francese, conosciuto come “cuoco dei re, re dei cuochi”.
Le prime due cene della rassegna si svolgeranno venerdì 21 e sabato 22 febbraio, dalle ore 20.
Nata dalla collaborazione tra il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, la rassegna si arricchisce di un elemento speciale che farà da filo conduttore nei sei appuntamenti in programma fino a inizio maggio: la preparazione del fricandò.
Il fricandò: il filo conduttore e il legame storico con Escoffier
Il ciclo di cene si sviluppa lungo un itinerario che non solo valorizza i sapori autentici della tradizione piemontese, a partire dalle materie prime, ma rende anche omaggio a una storica connessione con la cucina francese.
Cocconato, infatti, può vantare di aver dato i natali al primo collaboratore italiano di Auguste Escoffier, Silvestro Cavallito, che negli anni Venti inaugurò, presso l’antico locale “Bottiglieria della Pompa” (oggi Agriturismo Osteria della Pompa), una tradizione che continua ad animare il territorio.
Protagonista della rassegna sarà il fricandò (fricandeau), una delle ricette elaborate dal grande cuoco francese. Ogni ristorante coinvolto parteciperà a una sorta di “tenzone culinaria”, preparando il fricandò in chiave originale. I commensali e un pubblico di esperti saranno chiamati a votare il miglior fricandò, trasformando ogni cena in un’occasione di confronto e divertimento, che rievoca un’epoca in cui la cucina era teatro di sperimentazione, innovazioni e scambi culturali.
Menu e abbinamenti del 21 e 22 febbraio
Nel primo appuntamento all’Osteria della Pompa, i vini Marové sono stati selezionati per esaltare ogni piatto, accompagnando i sapori tipici con etichette rappresentative della tradizione vitivinicola piemontese e di Cocconato.
Si partirà con il Rosato Asia di Nebbiolo 2023, fresco e aromatico, ideale per accompagnare gli antipasti a buffet, preparati con ingredienti freschi e saporiti, e con il Piemonte Grignolino 2023. A seguire, il Piemonte Bonarda 2023 accompagnerà il risotto con salsiccia di vitello e catalogna, grazie alla sua freschezza e leggera tannicità che bilanciano il piatto ricco di sapori. Per il fricandò di carne di manzo, l’abbinamento ideale è con il Barbera d’Asti 2023, un vino strutturato e morbido che valorizza la carne saporita senza sovrastarla.
A chiudere, la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco – dolce e aromatica – accompagnerà perfettamente la torta di mele di Maroero.
Per prenotazioni è possibile contattare il numero 0141 600075.
Ai commensali sarà omaggiato il menù artistico della serata.
Gli altri appuntamenti della rassegna
7 e 8 marzo: l’Osteria propone cipolla ripiena con salsiccia e robiola di Cocconato come antipasto. Seguono una ratatouille di verdure con polenta croccante e gli agnolotti al sugo d’arrosto. Il secondo piatto è il fricandò, mentre come dessert viene servita la torta di nocciole con zabaione. Vini Benefizio di Cocconito. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 1656565.
21 e 22 marzo: Osteria Il Gheub presenta un menu che inizia con petto d’anatra al vermouth, cipolle caramellate e cavolo nero. A seguire, sformato di parmigiana con fior di latte e ravioli di ricotta di pecora e limone con nocciole e miele. Il secondo è il fricandò in coccio accompagnato da chips di polenta taragna. Il dessert è un parfait di pere con sciroppo al vin brûlé. Vini Nicola. Le prenotazioni possono essere effettuate al numero 349 6533687.
3 e 4 aprile: Cantina del Ponte servirà un menu che prevede asparagi in camicia con salsa olandese come antipasto, seguiti da tonno di galletto ruspante e gallotti al burro, acciughe e maggiorana. Il secondo è un fricandò di vitello e di verdure al Barbera “465”. Il dolce comprende zabaione espresso e paste di meliga. Vini Maciot. Per prenotare si può contattare il numero 0141 907003.
11 e 12 aprile: il menù del Cannon d’Oro aprirà con una rollata di coniglio con Castelmagno e funghi come antipasto, seguita da un soufflé di zucca su crema d’acciughe. Il primo piatto è l’agnolotto quadrato astigiano in salsa oro. Il secondo è il fricandò con verdure. Il dolce è la zuppa inglese. Vini Poggio Ridente. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 907794.
L’8 maggio, infine, uno straordinario evento conclusivo della rassegna vedrà coinvolti tutti i cuochi di Cocconato in una cena in cui cucineranno anche il cuoco monferrino Beppe Sardi e il presidente dell’associazione Discepoli di Escoffier Claudio Barisone al Cannon d’Oro.
Cucina e arte
Nel corso delle serate, i ristoranti si trasformeranno in gallerie d’arte temporanee ospitando le opere di Artemide Gallery (Samantha Lessio, Joy Moore, Ornella Manfron e Pasley) e di Lara Valentino.
Le dichiarazioni
Questo il commento di Luigi Dezzani, portavoce del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: “Il Consorzio lavora insieme ai Discepoli di Escoffier per raccontare e valorizzare la tradizione della cucina del Monferrato, che in Cocconato trova una delle massime espressioni. Lo scorso anno abbiamo presentato il libro “I menù ritrovati di Auguste Escoffier e Silvestro Cavallito” di Helen Scalisi e Claudio Barisone, edito da Discepoli di Escoffier Piemonte e Val d’Aosta, e abbiamo assegnato dei riconoscimenti ai ristoratori storici del paese. Quest’anno abbiamo deciso di dare vita a questa rassegna, con giovani ristoratori pronti a mettersi in gioco con questo piatto della tradizione di Escoffier, il tutto accompagnato dai vini della nuova generazione di produttori cocconatesi che si sono riuniti nel nostro Consorzio”.
Aggiunge il presidente regionale e nazionale dell’Associazione Discepoli di Escoffier, Claudio Barisone: “Sono molto lieto di partecipare al gruppo di lavoro che sta dando vita a questa originale gastronomica: sto lavorando da tempo con Cocconato, con la pubblicazione del libro e “Banchetti Enogastronomici” è il coronamento di un lungo lavoro che ha reso finalmente onore a Silvestro Cavallito, un grande cuoco”.
Il cuoco monferrino Beppe Sardi, tra i Discepoli di Escoffier, spiega: “Il piatto “Fricandò”, in francese “Fricandeau”, viene pensato da Escoffier a base di carne di vitello, lardellata, cotta con aromi, cipolla, sedano, poi servita con il suo sugo frullato. Il fricandò è preparato anche in altre zone d’Europa e col tempo diventa un piatto tipico della cucina piemontese, lombarda e valdostana. Si inizia a prepararlo anche con altri tipi di carne e con aggiunta di verdure, cioè con una ratatouille. Si tratta di un piatto molto gustoso e nutriente, che può essere considerato anche come piatto unico”.
La rassegna si svolge con la collaborazione di GrosMarket Asti.
Agriturismo “Osteria della Pompa”
L’agriturismo “Osteria della Pompa” si trova nell’azienda agricola Marové, nel cuore della Frazione Maroero, alle porte di Cocconato. La struttura, inaugurata il 24 febbraio 1924 da Silvestro Cavallito, primo discepolo di Auguste Escoffier, è un luogo storico che ha saputo rinnovarsi nel tempo. Negli anni 2000, l’edificio è stato ristrutturato e l’attività di ristorazione e B&B è stata rilanciata, con l’obiettivo di promuovere i sapori tipici della tradizione piemontese, soprattutto attraverso un ricco buffet di antipasti. L’agriturismo “Osteria della Pompa” offre un’esperienza gastronomica che segue il ritmo tradizionale dei pasti piemontesi.
Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato
È un gruppo di imprenditori locali, innamorati del paese iscritto tra i Borghi più belli d’Italia e uniti per la valorizzazione del proprio territorio.
Il compito statutario del Consorzio è quello di promuovere le attività dei soci, le rispettive strutture, i prodotti; valorizzare il turismo e le strutture ricettive di Cocconato; promuovere la partecipazione a eventi locali, nazionali e internazionali; organizzare a Cocconato eventi per la valorizzazione enogastronomica.
Il presidente del Consorzio è Adriano Cavallito, vice presidente è Paolo Macchia; le aziende associate sono rappresentate nel consiglio di amministrazione.
I soci del Consorzio:
- Apicoltura Beeo,
- Apicoltura Vallera,
- Azienda Agricola Corte,
- Combriccola Marchetti,
- Salumificio Ferrero,
- Maciot,
- Marové,
- Cantina Nicola,
- Poggio Ridente,
- Benefizio di Cocconito,
- Distilleria Bosso,
- Cantina del Ponte,
- Osteria della Pompa,
- Fratelli Rocca,
- Cascina Rosengana.
Fondato il 15 settembre 2020, il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato ha sede nel centro del paese: qui espone e vende i prodotti delle aziende associate e organizza diverse iniziative come tasting, corsi di degustazione, corsi di formazione, corsi di apicoltura e vari eventi.
Gli orari di apertura della sede di Cocconato sono: lunedì e sabato 9-12 / 15-18; domenica 11-17.
Segreteria: Andrea Rocca – info@consorziococconato.com | 3394652619
https://www.consorziococconato.com/?p=22673&preview=true
Banchetti Enogastronomici – secondo appuntamento all’Osteria di Cocconato
Venerdì 7 e sabato 8 marzo, alle 20
Laura Norese | Collaboratrice Guida Slow Wine | Donna del Vino del Piemonte | Webdesigner per il vino | WSet2 e sommelier
Dopo il successo del primo appuntamento all’Osteria della Pompa, prosegue venerdì 7 e sabato 8 marzo, alle 20, all’“Osteria” il ciclo di cene “Banchetti Enogastronomici“, dedicato alla grande tradizione della cucina piemontese – in particolare monferrina – e al leggendario chef francese Auguste Escoffier, noto come “cuoco dei re, re dei cuochi”.
Menù e abbinamenti
Nel menù dell’Osteria verrà proposta come antipasto cipolla ripiena con salsiccia e robiola di Cocconato. Seguiranno una ratatouille di verdure con polenta croccante e gli agnolotti al sugo d’arrosto. Il secondo piatto sarà naturalmente il fricandò, mentre come dessert verrà servita la torta di nocciole con zabaione.
Dice il cuoco Marco Sartin: “La scelta del menù ha come obiettivo principale quello di esaltare la materia prima del territorio, principalmente quella proposta dal Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: dalla robiola alle nocciole, dalle carni alla farina per la polenta fino ad arrivare naturalmente ai vini, rimanendo fedeli alla tradizione piemontese. Con l’aiuto di tecniche moderne, abbiamo cercato l’equilibrio in ogni pietanza per potervi far assaporare i sapori delle nostre colline”.
I vini in abbinamento saranno del Benefizio di Cocconito:
- Monferrato DOC Chiaretto 2023 Vin Gris (la pressatura soffice dei grappoli di Nebbiolo, dona a questo vino un caratteristico colore, nonché freschezza e armonicità al palato);
- Barbera d’Asti DOCG Duveis 2022 (la classica barbera del territorio, rotonda, armonica, con spiccata tipicità, la sua macerazione per 15 giorni sulle bucce e l’affinamento in acciaio la rendono ideale per accompagnare con una nota di freschezza primi piatti sapidi);
- Barbera d’Asti DOCG Superiore Cocconito 2021 (dal corpo importante, con sentori di bacche rosse; l’affinamento in tonneaux di rovere per almeno un anno dona rotondità e spessore).
Prenotazioni
- 0141 1656565
Ai commensali sarà omaggiato il menù artistico della serata di Ornella Monfron.
Osteria: è un locale giovane, giovanissimo, pressoché neonato, pensato però da persone che da anni lavorano, studiano, si divertono e si impegnano a fondo nel settore della ristorazione: Leo Longo, Alberto Marchetti e Fabio Digilio.
Unendo le loro esperienze, hanno deciso di aprire un’attività che vuole essere un luogo di incontro, di buon cibo e di buon vino strettamente legato al territorio. L’impegno principale è quello di offrire un menù forzatamente tipico, attingendo da materie prime non solo a km0 ma soprattutto a filiera corta e sostenibile.
COCCONATO D’ASTI CELEBRA LA SUA STORIA ENOGASTRONOMICA
Marianna Natale
“BANCHETTI ENOGASTRONOMICI”: UN PERCORSO DI CENE IN CUI LA TRADIZIONE PIEMONTESE INCONTRA LA GRANDE CUCINA DI ESCOFFIER
Dal 21 febbraio all’8 maggio, per sei appuntamenti con la buona tavola Cocconato, incastonata nel cuore del Monferrato in provincia di Asti, si prepara a riscoprire e celebrare le proprie radici enogastronomiche con il ciclo di cene “Banchetti Enogastronomici”. Tra la fine di febbraio e l’inizio di aprile, il paese ospiterà una serie di appuntamenti che intrecciano la storia e la tradizione del borgo alla sua grande vocazione alla ricerca e all’alta cucina. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, si arricchisce di un elemento speciale che fa da fil rouge tra i diversi menu: la preparazione del celebre fricandò. Il fricandò e il legame storico tra Escoffier e Cavallito – Il ciclo di cene si sviluppa lungo un itinerario che non solo valorizza i sapori autentici della tradizione piemontese, a partire dalle materie prime, ma rende anche omaggio a una storica connessione con la cucina francese.
Cocconato, infatti, vanta di aver dato i natali al primo collaboratore italiano di Auguste Escoffier, Silvestro Cavallito, che inaugurò nel 1924, presso l’antico locale ‘Bottiglieria della Pompa’ (oggi Agriturismo Osteria della Pompa), una tradizione che continua ad animare il territorio. Una delle ricette elaborate dal grande cuoco francese, il fricandò (fricandeau), sarà al centro della rassegna. Ogni ristorante coinvolto prenderà parte a una sorta di “tenzone culinaria”, preparando il fricandò in chiave originale. I commensali e un pubblico di esperti saranno chiamati a votare il miglior fricandò, trasformando ogni cena in un’occasione di confronto e divertimento, che rievoca un’epoca in cui la cucina era teatro di sperimentazione, innovazioni e scambi culturali. Un itinerario di sapori e incontri – Il calendario dei “Banchetti Enogastronomici” prevede appuntamenti imperdibili.
Osteria della Pompa propone il 21 e 22 febbraio un buffet di antipasti della tradizione piemontese, seguito da un risotto con riduzione di Bonarda, salsiccia di vitello e catalogna. Il secondo è il fricandò alla Maroero e come dolce viene servita la torta di Maroero. Vini Marovè. Per prenotazioni è possibile contattare il numero 0141 600075. L’Osteria propone il 7 e 8 marzo una cipolla ripiena con salsiccia e robiola di Cocconato come antipasto. Seguono una ratatouille di verdure con polenta croccante e gli agnolotti al sugo d’arrosto. Il secondo piatto è il fricandò, mentre come dessert viene servita la torta di nocciole con zabaione. Vini Benefizio di Cocconito. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 1656565.
Osteria Il Gheub presenta il 21 e 22 marzo un menu che inizia con petto d’anatra al vermouth, cipolle caramellate e cavolo nero. A seguire, sformato di parmigiana con fior di latte e ravioli di ricotta di pecora e limone con nocciole e miele. Il secondo è il fricandò in coccio accompagnato da chips di polenta taragna. Il dessert è un parfait di pere con sciroppo al vin brûlé. Vini Nicola. Le prenotazioni possono essere effettuate al numero 349 6533687.
Cantina del Ponte servirà, il 3 e 4 aprile, un menu che prevede asparagi in camicia con salsa olandese come antipasto, seguiti da tonno di galletto ruspante e gallotti al burro, acciughe e maggiorana. Il secondo è un fricandò di vitello e di verdure al Barbera “465”. Il dolce comprende zabaione espresso e paste di meliga. Vini Maciot. Per prenotare si può contattare il numero 0141 907003. Il Cannon d’Oro servirà l’11 e 12 aprile una rollata di coniglio con Castelmagno e funghi come antipasto, seguita da un soufflé di zucca su crema d’acciughe. Il primo piatto è l’agnolotto quadrato astigiano in salsa oro. Il secondo è il fricandò con verdure. Il dolce è la zuppa inglese. Vini Poggio Ridente.
Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 907794. Tutte le cene si svolgeranno alle 20:00. L’8 maggio infine, uno straordinario evento conclusivo della rassegna vedrà coinvolti tutti i cuochi di Cocconato in una cena a 10 mani al Cannon d’Oro. Cucina e arte – Nel corso delle serate, i ristoranti si trasformeranno in gallerie d’arte temporanee ospitando le opere di Artemide Gallery (Samantha Lessio, Joy Moore, Ornella Manfron e Pasley) e di Lara Valentino.
Questo il commento di Luigi Dezzani, portavoce del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: “Il Consorzio lavora insieme ai Discepoli di Escoffier per raccontare e valorizzare la tradizione della cucina del Monferrato, che in Cocconato trova una delle massime espressioni. Lo scorso anno abbiamo presentato il libro “I menù ritrovati di Auguste Escoffier e Silvestro Cavallito” di Helen Scalisi e Claudio Barisone, edito da Discepoli di Escoffier Piemonte e Val d’Aosta, e abbiamo assegnato dei riconoscimenti ai ristoratori storici del paese. Quest’anno abbiamo deciso di dare vita a questa rassegna, con giovani ristoratori pronti a mettersi in gioco con questo piatto della tradizione di Escoffier, il tutto accompagnato dai vini della nuova generazione di produttori cocconatesi che si sono riuniti nel nostro Consorzio”.
Aggiunge il presidente regionale e nazionale dell’Associazione Discepoli di Escoffier, Claudio Barisone: “Sono molto lieto di partecipare al gruppo di lavoro che sta dando vita a questa originale gastronomica: sto lavorando da tempo con Cocconato, con la pubblicazione del libro e “Banchetti Enogastronomici” è il coronamento di un lungo lavoro che ha reso finalmente onore a Silvestro Cavallito, un grande cuoco”. Il cuoco monferrino Beppe Sardi, tra i Discepoli di Escoffier, spiega: “Il piatto “Fricandò”, in francese “Fricandeau”, viene pensato da Escoffier a base di carne di vitello, lardellata, cotta con aromi, cipolla, sedano, poi servita con il suo sugo frullato. Il fricandò è preparato anche in altre zone d’Europa e col tempo diventa un piatto tipico della cucina piemontese, lombarda e valdostana. Si inizia a prepararlo anche con altri tipi di carne e con aggiunta di verdure, cioè con una ratatouille. Si tratta di un piatto molto gustoso e nutriente, che può essere considerato anche come piatto unico”.
La rassegna si svolge con la collaborazione di GrosMarket Asti. Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: un gruppo di imprenditori locali, innamorati del paese iscritto tra i Borghi più belli d’Italia e uniti per la valorizzazione del proprio territorio. Il compito statutario del Consorzio è quello di promuovere le attività dei soci, le rispettive strutture, i prodotti; valorizzare il turismo e le strutture ricettive di Cocconato; promuovere la partecipazione a eventi locali, nazionali e internazionali; organizzare a Cocconato eventi per la valorizzazione enogastronomica. Il presidente del Consorzio è Adriano Cavallito, vice presidente è Paolo Macchia; le aziende associate sono rappresentate nel consiglio di amministrazione.
I soci del Consorzio: Apicoltura Beeo, Apicoltura Vallera, Azienda Agricola Corte, Combriccola Marchetti, Salumificio Ferrero, Maciot, Marové, Cantina Nicola, Poggio Ridente, Benefizio di Cocconito, Distilleria Bosso, Cantina del Ponte, Osteria della Pompa, Fratelli Rocca, Cascina Rosengana, Fondato il 15 settembre 2020, il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato ha sede nel centro del paese: qui espone e vende i prodotti delle aziende associate e organizza diverse iniziative come tasting, corsi di degustazione, corsi di formazione, corsi di apicoltura e vari eventi. Contatti Consorzio: Sito Internet: www.consorziococconato.com
Cocconato d’Asti celebra la sua storia enogastronomica con “banchetti enogastronomici”: un percorso di cene in cui la tradizione piemontese incontra la grande cucina di escoffier
Febbraio 06, 2025
Dal 21 febbraio all’8 maggio, per sei appuntamenti con la buona tavola
Cocconato, incastonata nel cuore del Monferrato in provincia di Asti, si prepara a riscoprire e celebrare le proprie radici enogastronomiche con il ciclo di cene “Banchetti Enogastronomici”.
Tra la fine di febbraio e l’inizio di aprile, il paese ospiterà una serie di appuntamenti che intrecciano la storia e la tradizione del borgo alla sua grande vocazione alla ricerca e all’alta cucina.
L’iniziativa, frutto della collaborazione tra il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, si arricchisce di un elemento speciale che fa da fil rouge tra i diversi menu: la preparazione del celebre fricandò.
Il fricandò e il legame storico tra Escoffier e Cavallito – Il ciclo di cene si sviluppa lungo un itinerario che non solo valorizza i sapori autentici della tradizione piemontese, a partire dalle materie prime, ma rende anche omaggio a una storica connessione con la cucina francese.
Cocconato, infatti, vanta di aver dato i natali al primo collaboratore italiano di Auguste Escoffier, Silvestro Cavallito, che inaugurò nel 1924, presso l’antico locale ‘Bottiglieria della Pompa’ (oggi Agriturismo Osteria della Pompa), una tradizione che continua ad animare il territorio.
Una delle ricette elaborate dal grande cuoco francese, il fricandò (fricandeau), sarà al centro della rassegna. Ogni ristorante coinvolto prenderà parte a una sorta di “tenzone culinaria”, preparando il fricandò in chiave originale. I commensali e un pubblico di esperti saranno chiamati a votare il miglior fricandò, trasformando ogni cena in un’occasione di confronto e divertimento, che rievoca un’epoca in cui la cucina era teatro di sperimentazione, innovazioni e scambi culturali.
https://lulop.com/it_IT/post/show/316656/cocconato-dasti-celebra-la-sua.html
Cocconato, “Banchetti Enogastronomici”: una rassegna in cui la tradizione piemontese incontra la cucina di Auguste Escoffier
Cocconato, incastonata nel cuore del Monferrato in provincia di Asti, si prepara a riscoprire e celebrare le proprie radici enogastronomiche con il ciclo di cene “Banchetti Enogastronomici”.
Tra la fine di febbraio e l’inizio di aprile, il paese ospiterà una serie di appuntamenti che intrecciano la storia e la tradizione del borgo alla sua grande vocazione alla ricerca e all’alta cucina.
L’iniziativa, frutto della collaborazione tra il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, si arricchisce di un elemento speciale che fa da fil rouge tra i diversi menu: la preparazione del celebre fricandò.
Il fricandò e il legame storico tra Escoffier e Cavallito – Il ciclo di cene si sviluppa lungo un itinerario che non solo valorizza i sapori autentici della tradizione piemontese, a partire dalle materie prime, ma rende anche omaggio a una storica connessione con la cucina francese.
Cocconato, infatti, vanta di aver dato i natali al primo collaboratore italiano di Auguste Escoffier, Silvestro Cavallito, che inaugurò nel 1924, presso l’antico locale ‘Bottiglieria della Pompa’ (oggi Agriturismo Osteria della Pompa), una tradizione che continua ad animare il territorio.
Una delle ricette elaborate dal grande cuoco francese, il fricandò (fricandeau), sarà al centro della rassegna. Ogni ristorante coinvolto prenderà parte a una sorta di “tenzone culinaria”, preparando il fricandò in chiave originale. I commensali e un pubblico di esperti saranno chiamati a votare il miglior fricandò, trasformando ogni
cena in un’occasione di confronto e divertimento, che rievoca un’epoca in cui la cucina era teatro di sperimentazione, innovazioni e scambi culturali.
Un itinerario di sapori e incontri – Il calendario dei “Banchetti Enogastronomici” prevede appuntamenti imperdibili. Osteria della Pompa propone il 21 e 22 febbraio un buffet di antipasti della tradizione piemontese, seguito da un risotto con riduzione di Bonarda, salsiccia di vitello e catalogna. Il secondo è il fricandò alla Maroero e come dolce viene servita la torta di Maroero. Vini Marovè. Per prenotazioni è possibile contattare il numero
0141 600075.
L’Osteria propone il 7 e 8 marzo una cipolla ripiena con salsiccia e robiola di Cocconato come antipasto. Seguono una ratatouille di verdure con polenta croccante e gli agnolotti al sugo d’arrosto. Il secondo piatto è il fricandò, mentre come dessert viene servita la torta di nocciole con zabaione. Vini Benefizio di Cocconito. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 1656565.
Osteria Il Gheub presenta il 21 e 22 marzo un menu che inizia con petto d’anatra al vermouth, cipolle caramellate e cavolo nero. A seguire, sformato di parmigiana con fior di latte e ravioli di ricotta di pecora e limone con nocciole e miele. Il secondo è il fricandò in coccio accompagnato da chips di polenta taragna. Il
dessert è un parfait di pere con sciroppo al vin brûlé. Vini Nicola. Le prenotazioni possono essere effettuate al numero 349 6533687.
Cantina del Ponte servirà, il 3 e 4 aprile, un menu che prevede asparagi in camicia con salsa olandese come antipasto, seguiti da tonno di galletto ruspante e gallotti al burro, acciughe e maggiorana. Il secondo è un fricandò di vitello e di verdure al Barbera “465”. Il dolce comprende zabaione espresso e paste di meliga. Vini
Maciot. Per prenotare si può contattare il numero 0141 907003.
Il Cannon d’Oro servirà l’11 e 12 aprile una rollata di coniglio con Castelmagno e funghi come antipasto, seguita da un soufflé di zucca su crema d’acciughe. Il primo piatto è l’agnolotto quadrato astigiano in salsa oro. Il secondo è il fricandò con verdure. Il dolce è la zuppa inglese. Vini Poggio Ridente. Le prenotazioni sono
disponibili al numero 0141 907794.
Tutte le cene si svolgeranno alle 20:00.
L’8 maggio infine, uno straordinario evento conclusivo della rassegna vedrà coinvolti tutti i cuochi di Cocconato in una cena a 10 mani al Cannon d’Oro.
Cucina e arte – Nel corso delle serate, i ristoranti si trasformeranno in gallerie d’arte temporanee ospitando le opere di Artemide Gallery (Samantha Lessio, Joy Moore, Ornella Manfron e Pasley) e di Lara Valentino.
Questo il commento di Luigi Dezzani, portavoce del Consorzio Cocconato Riviera
del Monferrato: “Il Consorzio lavora insieme ai Discepoli di Escoffier per raccontare e valorizzare la tradizione della cucina del Monferrato, che in Cocconato trova una delle massime espressioni. Lo scorso anno abbiamo presentato il libro “I menù ritrovati di Auguste Escoffier e Silvestro Cavallito” di Helen Scalisi e Claudio Barisone,
edito da Discepoli di Escoffier Piemonte e Val d’Aosta, e abbiamo assegnato dei riconoscimenti ai ristoratori storici del paese. Quest’anno abbiamo deciso di dare vita a questa rassegna, con giovani ristoratori pronti a mettersi in gioco con questo piatto della tradizione di Escoffier, il tutto accompagnato dai vini della nuova
generazione di produttori cocconatesi che si sono riuniti nel nostro Consorzio”.
Aggiunge il presidente regionale e nazionale dell’Associazione Discepoli di
Escoffier, Claudio Barisone: “Sono molto lieto di partecipare al gruppo di lavoro che sta dando vita a questa originale gastronomica: sto lavorando da tempo con Cocconato, con la pubblicazione del libro e “Banchetti Enogastronomici” è il coronamento di un lungo lavoro che ha reso finalmente onore a Silvestro Cavallito,
un grande cuoco”.
Il cuoco monferrino Beppe Sardi, tra i Discepoli di Escoffier, spiega: “Il piatto “Fricandò”, in francese “Fricandeau”, viene pensato da Escoffier a base di carne di vitello, lardellata, cotta con aromi, cipolla, sedano, poi servita con il suo sugo frullato. Il fricandò è preparato anche in altre zone d’Europa e col tempo diventa
un piatto tipico della cucina piemontese, lombarda e valdostana. Si inizia a prepararlo anche con altri tipi di carne e con aggiunta di verdure, cioè con una ratatouille. Si tratta di un piatto molto gustoso e nutriente, che può essere considerato anche come piatto unico”.
La rassegna si svolge con la collaborazione di GrosMarket Asti.
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COCCONATO D’ASTI CELEBRA LA SUA STORIA ENOGASTRONOMICA CON “BANCHETTI ENOGASTRONOMICI”: UN PERCORSO DI CENE IN CUI LA TRADIZIONE PIEMONTESE INCONTRA LA GRANDE CUCINA DI ESCOFFIER
https://adriano-salvi.blogspot.com/
Banchetti Enogastronomici a Cocconato
Quando: – in corso
Luogo: Cocconato e dintorni
Regione: Piemonte
Cocconato, incastonata nel cuore del Monferrato in provincia di Asti, si prepara a riscoprire e celebrare le proprie radici enogastronomiche con il ciclo di cene “Banchetti Enogastronomici“.
Tra la fine di febbraio e l’inizio di aprile, il paese ospiterà una serie di appuntamenti che intrecciano la storia e la tradizione del borgo alla sua grande vocazione alla ricerca e all’alta cucina.
L’iniziativa, frutto della collaborazione tra il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, si arricchisce di un elemento speciale che fa da fil rouge tra i diversi menu: la preparazione del celebre fricandò.
Il fricandò e il legame storico tra Escoffier e Cavallito – Il ciclo di cene si sviluppa lungo un itinerario che non solo valorizza i sapori autentici della tradizione piemontese, a partire dalle materie prime, ma rende anche omaggio a una storica connessione con la cucina francese.
Cocconato, infatti, vanta di aver dato i natali al primo collaboratore italiano di Auguste Escoffier, Silvestro Cavallito, che inaugurò nel 1924, presso l’antico locale ‘Bottiglieria della Pompa’ (oggi Agriturismo Osteria della Pompa), una tradizione che continua ad animare il territorio.
Una delle ricette elaborate dal grande cuoco francese, il fricandò (fricandeau), sarà al centro della rassegna. Ogni ristorante coinvolto prenderà parte a una sorta di “tenzone culinaria”, preparando il fricandò in chiave originale. I commensali e un pubblico di esperti saranno chiamati a votare il miglior fricandò, trasformando ogni cena in un’occasione di confronto e divertimento, che rievoca un’epoca in cui la cucina era teatro di sperimentazione, innovazioni e scambi culturali.
Un itinerario di sapori e incontri – Il calendario dei “Banchetti Enogastronomici” prevede appuntamenti imperdibili.
Osteria della Pompa propone il 21 e 22 febbraio un buffet di antipasti della tradizione piemontese, seguito da un risotto con riduzione di Bonarda, salsiccia di vitello e catalogna. Il secondo è il fricandò alla Maroero e come dolce viene servita la torta di Maroero. Vini Marovè. Per prenotazioni è possibile contattare il numero 0141 600075.
L’Osteria propone il 7 e 8 marzo una cipolla ripiena con salsiccia e robiola di Cocconato come antipasto. Seguono una ratatouille di verdure con polenta croccante e gli agnolotti al sugo d’arrosto. Il secondo piatto è il fricandò, mentre come dessert viene servita la torta di nocciole con zabaione. Vini Benefizio di Cocconito. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 1656565.
Osteria Il Gheub presenta il 21 e 22 marzo un menu che inizia con petto d’anatra al vermouth, cipolle caramellate e cavolo nero. A seguire, sformato di parmigiana con fior di latte e ravioli di ricotta di pecora e limone con nocciole e miele. Il secondo è il fricandò in coccio accompagnato da chips di polenta taragna. Il dessert è un parfait di pere con sciroppo al vin brûlé. Vini Nicola. Le prenotazioni possono essere effettuate al numero 349 6533687.
Cantina del Ponte servirà, il 3 e 4 aprile, un menu che prevede asparagi in camicia con salsa olandese come antipasto, seguiti da tonno di galletto ruspante e gallotti al burro, acciughe e maggiorana. Il secondo è un fricandò di vitello e di verdure al Barbera “465”. Il dolce comprende zabaione espresso e paste di meliga. Vini Maciot. Per prenotare si può contattare il numero 0141 907003.
Il Cannon d’Oro servirà l’11 e 12 aprile una rollata di coniglio con Castelmagno e funghi come antipasto, seguita da un soufflé di zucca su crema d’acciughe. Il primo piatto è l’agnolotto quadrato astigiano in salsa oro. Il secondo è il fricandò con verdure. Il dolce è la zuppa inglese. Vini Poggio Ridente. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 907794.
Tutte le cene si svolgeranno alle 20:00.
L’8 maggio infine, uno straordinario evento conclusivo della rassegna vedrà coinvolti tutti i cuochi di Cocconato in una cena a 10 mani al Cannon d’Oro.
Cucina e arte – Nel corso delle serate, i ristoranti si trasformeranno in gallerie d’arte temporanee ospitando le opere di Artemide Gallery (Samantha Lessio, Joy Moore, Ornella Manfron e Pasley) e di Lara Valentino.
Questo il commento di Luigi Dezzani, portavoce del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: “Il Consorzio lavora insieme ai Discepoli di Escoffier per raccontare e valorizzare la tradizione della cucina del Monferrato, che in Cocconato trova una delle massime espressioni. Lo scorso anno abbiamo presentato il libro “I menù ritrovati di Auguste Escoffier e Silvestro Cavallito” di Helen Scalisi e Claudio Barisone, edito da Discepoli di Escoffier Piemonte e Val d’Aosta, e abbiamo assegnato dei riconoscimenti ai ristoratori storici del paese. Quest’anno abbiamo deciso di dare vita a questa rassegna, con giovani ristoratori pronti a mettersi in gioco con questo piatto della tradizione di Escoffier, il tutto accompagnato dai vini della nuova generazione di produttori cocconatesi che si sono riuniti nel nostro Consorzio”.
Aggiunge il presidente regionale e nazionale dell’Associazione Discepoli di Escoffier, Claudio Barisone: “Sono molto lieto di partecipare al gruppo di lavoro che sta dando vita a questa originale gastronomica: sto lavorando da tempo con Cocconato, con la pubblicazione del libro e “Banchetti Enogastronomici” è il coronamento di un lungo lavoro che ha reso finalmente onore a Silvestro Cavallito, un grande cuoco”.
Il cuoco monferrino Beppe Sardi, tra i Discepoli di Escoffier, spiega: “Il piatto “Fricandò”, in francese “Fricandeau”, viene pensato da Escoffier a base di carne di vitello, lardellata, cotta con aromi, cipolla, sedano, poi servita con il suo sugo frullato. Il fricandò è preparato anche in altre zone d’Europa e col tempo diventa un piatto tipico della cucina piemontese, lombarda e valdostana. Si inizia a prepararlo anche con altri tipi di carne e con aggiunta di verdure, cioè con una ratatouille. Si tratta di un piatto molto gustoso e nutriente, che può essere considerato anche come piatto unico”.
La rassegna si svolge con la collaborazione di GrosMarket Asti.
https://www.itinerarinelgusto.it/eventi/banchetti-enogastronomici-a-cocconato-8766
Cocconato (AT) riscopre il Fricandò: banchetti enogastronomici nel cuore del Monferrato
Un viaggio tra tradizione e innovazione culinaria con varianti originali della storica pietanza, in gara nei ristoranti locali da febbraio ad aprile.
Cocconato, nel cuore del Monferrato in provincia di Asti, riscopre le proprie radici enogastronomiche attraverso il ciclo di cene “Banchetti Enogastronomici”, che si svolgerà tra febbraio e aprile. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune, celebra la tradizione del borgo e la sua vocazione per la cucina di alta qualità, con un focus speciale sul fricandò. Questa pietanza è legata a Silvestro Cavallito, il primo collaboratore italiano di Auguste Escoffier, che nel 1924 ha dato avvio a una storica tradizione culinaria presso la ‘Bottiglieria della Pompa’.
Durante le cene, i ristoranti parteciperanno a una “tenzone culinaria”, presentando varianti originali del fricandò, mentre commensali ed esperti voteranno il migliore, creando un’occasione di confronto e divertimento legata alla tradizione gastronomica piemontese e alle influenze francesi.
Ecco nel dettaglio l’itinerario dei “Banchetti Enogastronomici”:
Osteria della Pompa propone il 21 e 22 febbraio un buffet di antipasti della tradizione piemontese, seguito da un risotto con riduzione di Bonarda, salsiccia di vitello e catalogna. Il secondo è il fricandò alla Maroero e come dolce viene servita la torta di Maroero. Vini Marovè. Per prenotazioni è possibile contattare il numero 0141 600075.
L’Osteria propone il 7 e 8 marzo una cipolla ripiena con salsiccia e robiola di Cocconato come antipasto. Seguono una ratatouille di verdure con polenta croccante e gli agnolotti al sugo d’arrosto. Il secondo piatto è il fricandò, mentre come dessert viene servita la torta di nocciole con zabaione. Vini Benefizio di Cocconito. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 1656565.
Osteria Il Gheub presenta il 21 e 22 marzo un menu che inizia con petto d’anatra al vermouth, cipolle caramellate e cavolo nero. A seguire, sformato di parmigiana con fior di latte e ravioli di ricotta di pecora e limone con nocciole e miele. Il secondo è il fricandò in coccio accompagnato da chips di polenta taragna. Il dessert è un parfait di pere con sciroppo al vin brûlé. Vini Nicola. Le prenotazioni possono essere effettuate al numero 349 6533687.
Cantina del Ponte servirà, il 3 e 4 aprile, un menu che prevede asparagi in camicia con salsa olandese come antipasto, seguiti da tonno di galletto ruspante e gallotti al burro, acciughe e maggiorana. Il secondo è un fricandò di vitello e di verdure al Barbera “465”. Il dolce comprende zabaione espresso e paste di meliga. Vini Maciot. Per prenotare si può contattare il numero 0141 907003.
Il Cannon d’Oro servirà l’11 e 12 aprile una rollata di coniglio con Castelmagno e funghi come antipasto, seguita da un soufflé di zucca su crema d’acciughe. Il primo piatto è l’agnolotto quadrato astigiano in salsa oro. Il secondo è il fricandò con verdure. Il dolce è la zuppa inglese. Vini Poggio Ridente. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 907794.
Tutte le cene si svolgeranno alle 20:00.
L’8 maggio infine, uno straordinario evento conclusivo della rassegna vedrà coinvolti tutti i cuochi di Cocconato in una cena a 10 mani al Cannon d’Oro.
Durante gli eventi serali, i ristoranti diventeranno gallerie d’arte temporanee con opere di Artemide Gallery e Lara Valentino. Luigi Dezzani, portavoce del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, sottolinea l’impegno del Consorzio insieme ai Discepoli di Escoffier nel valorizzare la cucina monferrina, con ristoratori pronti a reinterpretare piatti tradizionali come il “Fricandò”, e abbinando i vini di nuovi produttori locali. Claudio Barisone, presidente dell’Associazione Discepoli di Escoffier, esprime entusiasmo per il progetto, sottolineando il valore di Silvestro Cavallito. Il cuoco Beppe Sardi descrive il “Fricandò”, un piatto di carne di vitello che si è evoluto nel tempo anche con varianti di altri tipi di carne e verdure.
Il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato è costituito da un gruppo di imprenditori locali, innamorati del paese iscritto tra i Borghi più belli d’Italia e uniti per la valorizzazione del proprio territorio. Il compito statutario del Consorzio è quello di promuovere le attività dei soci, le rispettive strutture, i prodotti; valorizzare il turismo e le strutture ricettive di Cocconato; promuovere la partecipazione a eventi locali, nazionali e internazionali; organizzare a Cocconato eventi per la valorizzazione enogastronomica. Fondato il 15 settembre 2020, il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato ha sede nel centro del paese: qui espone e vende i prodotti delle aziende associate e organizza diverse iniziative come tasting, corsi di degustazione, corsi di formazione, corsi di apicoltura e vari eventi.
COCCONATO D’ASTI CELEBRA LA SUA STORIA ENOGASTRONOMICA
IN CUI LA TRADIZIONE PIEMONTESE INCONTRA LA GRANDE CUCINA DI ESCOFFIERDal 21 febbraio all’8 maggio, per sei appuntamenti con la buona tavola
Cocconato, incastonata nel cuore del Monferrato in provincia di Asti, si prepara a riscoprire e celebrare le proprie radici enogastronomiche con il ciclo di cene “Banchetti Enogastronomici”.
Tra la fine di febbraio e l’inizio di aprile, il paese ospiterà una serie di appuntamenti che intrecciano la storia e la tradizione del borgo alla sua grande vocazione alla ricerca e all’alta cucina.
L’iniziativa, frutto della collaborazione tra il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, si arricchisce di un elemento speciale che fa da fil rouge tra i diversi menu: la preparazione del celebre fricandò.
Il fricandò e il legame storico tra Escoffier e Cavallito – Il ciclo di cene si sviluppa lungo un itinerario che non solo valorizza i sapori autentici della tradizione piemontese, a partire dalle materie prime, ma rende anche omaggio a una storica connessione con la cucina francese.
Cocconato, infatti, vanta di aver dato i natali al primo collaboratore italiano di Auguste Escoffier, Silvestro Cavallito, che inaugurò nel 1924, presso l’antico locale ‘Bottiglieria della Pompa’ (oggi Agriturismo Osteria della Pompa), una tradizione che continua ad animare il territorio.
Una delle ricette elaborate dal grande cuoco francese, il fricandò (fricandeau), sarà al centro della rassegna. Ogni ristorante coinvolto prenderà parte a una sorta di “tenzone culinaria”, preparando il fricandò in chiave originale. I commensali e un pubblico di esperti saranno chiamati a votare il miglior fricandò, trasformando ogni cena in un’occasione di confronto e divertimento, che rievoca un’epoca in cui la cucina era teatro di sperimentazione, innovazioni e scambi culturali.
Un itinerario di sapori e incontri – Il calendario dei “Banchetti Enogastronomici” prevede appuntamenti imperdibili.
Osteria della Pompa propone il 21 e 22 febbraio un buffet di antipasti della tradizione piemontese, seguito da un risotto con riduzione di Bonarda, salsiccia di vitello e catalogna. Il secondo è il fricandò alla Maroero e come dolce viene servita la torta di Maroero. Vini Marovè. Per prenotazioni è possibile contattare il numero 0141 600075.
L’Osteria propone il 7 e 8 marzo una cipolla ripiena con salsiccia e robiola di Cocconato come antipasto. Seguono una ratatouille di verdure con polenta croccante e gli agnolotti al sugo d’arrosto. Il secondo piatto è il fricandò, mentre come dessert viene servita la torta di nocciole con zabaione. Vini Benefizio di Cocconito. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 1656565.
Osteria Il Gheub presenta il 21 e 22 marzo un menu che inizia con petto d’anatra al vermouth, cipolle caramellate e cavolo nero. A seguire, sformato di parmigiana con fior di latte e ravioli di ricotta di pecora e limone con nocciole e miele. Il secondo è il fricandò in coccio accompagnato da chips di polenta taragna. Il dessert è un parfait di pere con sciroppo al vin brûlé. Vini Nicola. Le prenotazioni possono essere effettuate al numero 349 6533687.
Cantina del Ponte servirà, il 3 e 4 aprile, un menu che prevede asparagi in camicia con salsa olandese come antipasto, seguiti da tonno di galletto ruspante e gallotti al burro, acciughe e maggiorana. Il secondo è un fricandò di vitello e di verdure al Barbera “465”. Il dolce comprende zabaione espresso e paste di meliga. Vini Maciot. Per prenotare si può contattare il numero 0141 907003.
Il Cannon d’Oro servirà l’11 e 12 aprile una rollata di coniglio con Castelmagno e funghi come antipasto, seguita da un soufflé di zucca su crema d’acciughe. Il primo piatto è l’agnolotto quadrato astigiano in salsa oro. Il secondo è il fricandò con verdure. Il dolce è la zuppa inglese. Vini Poggio Ridente. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 907794.
Tutte le cene si svolgeranno alle 20:00.
L’8 maggio infine, uno straordinario evento conclusivo della rassegna vedrà coinvolti tutti i cuochi di Cocconato in una cena a 10 mani al Cannon d’Oro.
Cucina e arte – Nel corso delle serate, i ristoranti si trasformeranno in gallerie d’arte temporanee ospitando le opere di Artemide Gallery (Samantha Lessio, Joy Moore, Ornella Manfron e Pasley) e di Lara Valentino.
Questo il commento di Luigi Dezzani, portavoce del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: “Il Consorzio lavora insieme ai Discepoli di Escoffier per raccontare e valorizzare la tradizione della cucina del Monferrato, che in Cocconato trova una delle massime espressioni. Lo scorso anno abbiamo presentato il libro “I menù ritrovati di Auguste Escoffier e Silvestro Cavallito” di Helen Scalisi e Claudio Barisone, edito da Discepoli di Escoffier Piemonte e Val d’Aosta, e abbiamo assegnato dei riconoscimenti ai ristoratori storici del paese. Quest’anno abbiamo deciso di dare vita a questa rassegna, con giovani ristoratori pronti a mettersi in gioco con questo piatto della tradizione di Escoffier, il tutto accompagnato dai vini della nuova generazione di produttori cocconatesi che si sono riuniti nel nostro Consorzio”.
Aggiunge il presidente regionale e nazionale dell’Associazione Discepoli di Escoffier, Claudio Barisone: “Sono molto lieto di partecipare al gruppo di lavoro che sta dando vita a questa originale gastronomica: sto lavorando da tempo con Cocconato, con la pubblicazione del libro e “Banchetti Enogastronomici” è il coronamento di un lungo lavoro che ha reso finalmente onore a Silvestro Cavallito, un grande cuoco”.
Il cuoco monferrino Beppe Sardi, tra i Discepoli di Escoffier, spiega: “Il piatto “Fricandò”, in francese “Fricandeau”, viene pensato da Escoffier a base di carne di vitello, lardellata, cotta con aromi, cipolla, sedano, poi servita con il suo sugo frullato. Il fricandò è preparato anche in altre zone d’Europa e col tempo diventa un piatto tipico della cucina piemontese, lombarda e valdostana. Si inizia a prepararlo anche con altri tipi di carne e con aggiunta di verdure, cioè con una ratatouille. Si tratta di un piatto molto gustoso e nutriente, che può essere considerato anche come piatto unico”.
La rassegna si svolge con la collaborazione di GrosMarket Asti.
Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: un gruppo di imprenditori locali, innamorati del paese iscritto tra i Borghi più belli d’Italia e uniti per la valorizzazione del proprio territorio.
Il compito statutario del Consorzio è quello di promuovere le attività dei soci, le rispettive strutture, i prodotti; valorizzare il turismo e le strutture ricettive di Cocconato; promuovere la partecipazione a eventi locali, nazionali e internazionali; organizzare a Cocconato eventi per la valorizzazione enogastronomica.
Il presidente del Consorzio è Adriano Cavallito, vice presidente è Paolo Macchia; le aziende associate sono rappresentate nel consiglio di amministrazione.
I soci del Consorzio: Apicoltura Beeo, Apicoltura Vallera, Azienda Agricola Corte, Combriccola Marchetti, Salumificio Ferrero, Maciot, Marové, Cantina Nicola, Poggio Ridente, Benefizio di Cocconito, Distilleria Bosso, Cantina del Ponte, Osteria della Pompa, Fratelli Rocca, Cascina Rosengana,
Fondato il 15 settembre 2020, il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato ha sede nel centro del paese: qui espone e vende i prodotti delle aziende associate e organizza diverse iniziative come tasting, corsi di degustazione, corsi di formazione, corsi di apicoltura e vari eventi.
https://www.informatutto.info/index.php?mainpage=eventi.php&path=unknown&forceelementid=57717
COCCONATO D’ASTI CELEBRA LA SUA STORIA ENOGASTRONOMICA CON “BANCHETTI ENOGASTRONOMICI”: UN PERCORSO DI CENE IN CUI LA TRADIZIONE PIEMONTESE INCONTRA LA GRANDE CUCINA DI ESCOFFIER
Dal 21 febbraio all’8 maggio, per sei appuntamenti con la buona tavola |
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https://grandistoriedipiccoliborghi.blogspot.com/2025/02/cocconato-dasti-celebra-la-sua-storia.html
“Banchetti enogastronomici” con i piatti di Auguste Escoffier, cuoco dei re, re dei cuochi.
Dopo le esperienze degli scorsi anni, il borgo astigiano rinnova il legame con la figura leggendaria dello chef, dando vita alla rassegna “Banchetti Enogastronomici”. Tra la fine di febbraio e l’inizio di aprile, un calendario di cene d’autore intreccerà storia, tradizione e ricerca culinaria, valorizzando il patrimonio gastronomico locale attraverso la collaborazione tra il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato.
Il fricandò e il legame storico tra Escoffier e Cavallito – Il ciclo di cene si sviluppa lungo un itinerario che non solo valorizza i sapori autentici della tradizione piemontese, a partire dalle materie prime, ma rende anche omaggio a una storica connessione con la cucina francese.
Un itinerario di sapori e incontri
Il calendario dei “Banchetti Enogastronomici” prevede appuntamenti imperdibili.
Cantina del Ponte servirà, il 3 e 4 aprile, un menu che prevede asparagi in camicia con salsa olandese come antipasto, seguiti da tonno di galletto ruspante e gallotti al burro, acciughe e maggiorana. Il secondo è un fricandò di vitello e di verdure al Barbera “465”. Il dolce comprende zabaione espresso e paste di meliga. Vini Maciot. Per prenotare si può contattare il numero 0141 907003.
Il Cannon d’Oro servirà l’11 e 12 aprile una rollata di coniglio con Castelmagno e funghi come antipasto, seguita da un soufflé di zucca su crema d’acciughe. Il primo piatto è l’agnolotto quadrato astigiano in salsa oro. Il secondo è il fricandò con verdure. Il dolce è la zuppa inglese. Vini Poggio Ridente. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 907794.
Aggiunge il presidente regionale e nazionale dell’Associazione Discepoli di Escoffier, Claudio Barisone: “Sono molto lieto di partecipare al gruppo di lavoro che sta dando vita a questa originale gastronomica: sto lavorando da tempo con Cocconato, con la pubblicazione del libro e “Banchetti Enogastronomici” è il coronamento di un lungo lavoro che ha reso finalmente onore a Silvestro Cavallito, un grande cuoco”.
Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: un gruppo di imprenditori locali, innamorati del paese iscritto tra i Borghi più belli d’Italia e uniti per la valorizzazione del proprio territorio.
Il compito statutario del Consorzio è quello di promuovere le attività dei soci, le rispettive strutture, i prodotti; valorizzare il turismo e le strutture ricettive di Cocconato; promuovere la partecipazione a eventi locali, nazionali e internazionali; organizzare a Cocconato eventi per la valorizzazione enogastronomica. Il presidente del Consorzio è Adriano Cavallito, vice presidente è Paolo Macchia; le aziende associate sono rappresentate nel consiglio di amministrazione.
I soci del Consorzio: Apicoltura Beeo, Apicoltura Vallera, Azienda Agricola Corte, Combriccola Marchetti, Salumificio Ferrero, Maciot, Marové, Cantina Nicola, Poggio Ridente, Benefizio di Cocconito, Distilleria Bosso, Cantina del Ponte, Osteria della Pompa, Fratelli Rocca, Cascina Rosengana,
Fondato il 15 settembre 2020, il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato ha sede nel centro del paese: qui espone e vende i prodotti delle aziende associate e organizza diverse iniziative come tasting, corsi di degustazione, corsi di formazione, corsi di apicoltura e vari eventi. Gli orari di apertura della sede di Cocconato sono: lunedì e sabato 9-12 / 15-18; domenica 11-17.
Cocconato d’Asti celebra la sua tradizione culinaria con Banchetti Enogastronomici
Un ciclo di cene in cui la tradizione piemontese incontra la grande cucina Escoffier
COCCONATO D’ASTI Cocconato, nel cuore del Monferrato astigiano, si prepara a celebrare la sua ricca tradizione culinaria con un ciclo di cene intitolato “Banchetti Enogastronomici”.
L’iniziativa, che si svolgerà tra febbraio e aprile, è realizzata grazie alla collaborazione tra il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, con il supporto del GrosMarket Asti.
Un omaggio alla storia e alla cultura del territorio
L’evento rappresenta un tributo alla tradizione e alla ricerca gastronomica, mettendo in evidenza il legame tra Cocconato e la grande cucina internazionale.
Un elemento distintivo della rassegna è la riscoperta del fricandò, una ricetta dello chef francese Auguste Escoffier, che verrà proposta in diverse varianti dai ristoratori locali.
Oltre a valorizzare i sapori autentici della cucina piemontese, l’iniziativa rende omaggio a Silvestro Cavallito, primo collaboratore italiano di Escoffier e originario proprio di Cocconato.
Cavallito, nel 1924, avviò una tradizione che ancora oggi vive nel territorio.
Menù e competizione gastronomica
I ristoranti coinvolti presenteranno un menù dedicato alla tradizione piemontese e a Escoffier, con un focus speciale sul fricandò, che sarà preparato in diverse interpretazioni e valutato sia da esperti del settore che dai commensali.
La Pizzeria propone il seguente il menù il 7 e 8 marzo.
Antipasti
Rollata di coniglio
Castelmagno e funghi
Sformato di parmigiana con fior di latte
Secondo
Fricandò in coccio e chips di polenta taragna
Dolce
Parfait di pere con sciroppo al vin brûlé
Indirizzo
Pizzeria, piazza Cavour 3, Cocconato (AT)
Arte e alta cucina
Oltre alla degustazione di piatti pregiati, i ristoranti di Cocconato si trasformeranno in gallerie d’arte temporanee, offrendo un’esperienza che unisce enogastronomia e cultura visiva.
L’8 maggio infine,uno straordinario evento conclusivo della rassegna vedrà coinvolti tutti i cuochi di Cocconato in una cena a 10 mani al Cannon d’Oro
Non perdete l’occasione di vivere un’esperienza gastronomica unica, dove tradizione e innovazione si incontrano nella splendida cornice di Cocconato!
Come partecipare
Ulteriori info e prenotazioni al numero del ristorante L’ Osteria della Pompa : +39 0141 1656565
Banchetti enogastronomici: è la volta di Alessia Ribaudo, Osteria il Gheub – Cocconato
La degustazione diventa un’esperienza coinvolgente e dinamica per gli ospiti: dialogo tra chef, produttori di vino, gastronomi e commensali, in un percorso di scoperta e interazione.
Il ciclo di cene dedicate alla grande tradizione della cucina monferrina – e al leggendario chef francese Auguste Escoffier fa tappa venerdì 21 e sabato 22 marzo, alle ore 20:00 a Moransengo, all’Osteria Il Gheub.

Menù Monferrino
Un menù che, spiega Alessia Ribaudo, cuoca dell’Osteria il Gheub, “racconta il territorio attraverso ingredienti autentici e accostamenti raffinati”.
- Petto d’anatra al vermouth, cipolle caramellate e cavolo nero.
- Sformato di parmigiana con fior di latte e ravioli di ricotta di pecora e limone con nocciole e miele.
- Fricandò in coccio con chips di polenta taragna
- Parfait di pere con sciroppo al vin brûlé.
Ad accompagnare il menù, una selezione di vini Nicola:
- Piemonte DOC Grignolino 2023 per gli antipasti,
- Barbera d’Asti DOCG 2023 per il primo piatto,
- Albugnano DOC Superiore 2021 per il secondo.
“Il petto d’anatra al vermouth esalta una tradizione piemontese, unendo la dolcezza delle cipolle caramellate all’intensità del cavolo nero. La parmigiana con fior di latte è un omaggio alla cucina italiana, mentre i ravioli di ricotta di pecora e limone, arricchiti da nocciole e miele, evocano i sapori delle colline circostanti. Il fricandò in coccio con chips di polenta taragna unisce rusticità e comfort, mentre il parfait di pere e sciroppo al vin brûlé richiama i profumi invernali del Piemonte. Un viaggio nei sapori, dove ogni piatto è una storia da assaporare”.
L’Osteria Il Gheub è un angolo di autentica ospitalità nel cuore del Monferrato.
Qui la tradizione piemontese incontra una cucina attenta e contemporanea, capace di esaltare sapori genuini con un tocco di creatività. L’atmosfera è quella di casa: accogliente, familiare e senza formalismi, dove ogni piatto racconta il territorio con semplicità e passione.
I cuochi dei diversi ristoranti e i gastronomi e appassionati dell’Associazione Escoffier accompagneranno gli ospiti alla scoperta dei piatti in abbinamento, condividendo suggestioni e dettagli tecnici direttamente ai tavoli. Un’occasione per entrare nel vivo della cucina d’autore e comprendere il legame tra ingredienti, tecniche e tradizione.
Votazione interattiva e coinvolgimento degli ospiti
La cena si conclude con una votazione interattiva: i commensali esprimeranno le loro preferenze sugli abbinamenti attraverso cartoline dedicate. Tra quelle regolarmente compilate verranno estratti alcuni premi, tra cui libri a tema enogastronomico e cantinette di vino.
Il premio finale sarà un buono per due persone per la cena conclusiva dell’8 maggio, riservato a uno dei partecipanti delle tre serate.
Un’occasione unica per vivere la cucina e il vino attraverso un’esperienza immersiva, dove il racconto dei protagonisti si unisce alla convivialità e alla scoperta sensoriale.
Ogni serata vedrà la partecipazione diretta di un produttore che guiderà gli ospiti attraverso la degustazione, raccontando la storia dei suoi vini, la scelta degli abbinamenti e le caratteristiche distintive di ogni etichetta.
Le prenotazioni sono aperte al numero 3496533687.
Gli appuntamenti di aprile e maggio
3 e 4 aprile: Cantina del Ponteservirà un menu che prevede asparagi in camicia con salsa olandese come antipasto, seguiti da tonno di galletto ruspante e gallotti al burro, acciughe e maggiorana. Il secondo è un fricandò di vitello e di verdure al Barbera “465”. Il dolce comprende zabaione espresso e paste di meliga. Vini Maciot. Per prenotare si può contattare il numero 0141 907003.
11 e 12 aprile: il menù del Cannon d’Oro aprirà con una rollata di coniglio con Castelmagno e funghi come antipasto, seguita da un soufflé di zucca su crema d’acciughe. Il primo piatto è l’agnolotto quadrato astigiano in salsa oro. Il secondo è il fricandò con verdure. Il dolce è la zuppa inglese. Vini Poggio Ridente. Le prenotazioni sono disponibili al numero 0141 907794.
L’8 maggio, infine, uno straordinario evento conclusivo della rassegna vedrà coinvolti tutti i cuochi di Cocconato in una cena in cui cucineranno anche il cuoco monferrino Beppe Sardi e il presidente dell’associazione Discepoli di Escoffier Claudio Barisone al Cannon d’Oro.
Cucina e arte
Nel corso delle serate, i ristoranti si trasformeranno in gallerie d’arte temporanee ospitando le opere di Artemide Gallery (Samantha Lessio, Joy Moore, Ornella Manfron e Pasley) e di Lara Valentino.
La rassegna si svolge con la collaborazione di GrosMarket Asti.